Vertice F1 Commission: esito votazioni power unit, sprint race e calendario 2021
Oggi, 11 febbraio, si è tenuta la prima riunione della Commissione di F1 del 2021 attraverso una sessione d’incontro online. Secondo le ultime indiscrezioni, FIA e Formula Uno sarebbero apparse molto soddisfatte al termine del meeting in cui sono stati toccati una serie di argomenti sensibili in merito ai futuri regolamenti tecnici e sportivi della massima categoria del motorsport. Uno dei punti chiave era, come abbiamo avuto modo di dirvi nei giorni scorsi, il tema inerente al congelamento dei motori. Di seguito i principali verdetti.
La votazione riguardante il tanto voluto blocco dello sviluppo delle unità di potenza, Red Bull su tutte, si apprende si sia conclusa con esito positivo con le squadre che hanno raggiunto l’unanimità di intenti. Il congelamento se approvato dal World Motor Sport Council entrerà in vigore dalla stagione 2022.
Vi sarebbe una sorta di allineamento di pensiero anche per quanto riguarda la definizione degli obiettivi da raggiungere attraverso la prossima generazione di motori, il cui ingresso potrebbe essere anticipato al 2025. L’idea generale è quella di andare verso una riduzione dei costi e sull’utilizzo di combustibili a zero emissioni di carbonio. L’intenzione è quella di rendere le future power unit più sostenibili, attraverso l’utilizzo di eco-fuel, più potenti, meno costose e capaci di suscitare interesse in altri motoristi.
I vertici della Formula Uno avrebbero intenzione di riempire lo slot lasciato vuoto con la dicitura ‘TBC’ (terzo appuntamento del mondiale programmato dal 30 aprile al 2 maggio) con il Gp del Portogallo (pista di Portimão). Tuttavia la situazione determinata dal coronavirus è ancora incerta e l’accordo finale resta ancora in fase di discussione con i promotori dell’evento.
Tutte le squadre hanno mostrato grande disponibilità verso le nuove iniziative proposte dai vertici della categoria. È interesse di tutti voler coinvolgere nuovi fan e rendere i weekend ancora più emozionanti. Vi è stato dunque un ampio supporto verso nuovi metodi di qualificazione (parliamo della sprint race) da andare a testare già nel 2021 nel corso di alcuni sporadici eventi. Istituito un gruppo di lavoro incaricato di elaborare possibili soluzioni che saranno poi valutate prima dell’inizio del campionato 2021.
Per garantire una distribuzione più equa di test relativi agli pneumatici nel corso della stagione 2021, considerando anche le sfide rappresentate dall’introduzione delle nuove mescole che dovranno essere montate sui cerchi da 18’’ (stagione 2022), su richiesta Pirelli, è stato proposto di aumentare da 25 a 30 le giornate dedicate a tale scopo. Proposta accettata all’unanimità.
Nota bene: le votazioni tenutesi oggi non rappresentano nulla di ufficiale. Affinché tali modifiche possano entrare in vigore dovranno prima passare il vaglio da parte del World Motor Sport Council.
Autore: Marco Sassara – @marcofunoat
Foto: Formula Uno – Alessandro Arcari – @berrageiz